VAI AL NUOVO BLOG!

mercoledì 24 novembre 2010

Gli studenti a Roma: "Non ci rappresenta nessuno!". Vorrà pur dire qualcosa?

Uno slogan molto simile a quel "¡Que se vayan todos!" dell'argentinazo del 2001 ha fatto da colonna sonora alla contestazione studentesca sotto il Senato. Nonostante milioni di italiani davanti ai Tg abbiano visto un simpatico Bersani in sigaro che saliva le scale per andare sul tetto occupato dai ricercatori, la realtà dimostra la totale sconnessione tra chi sta in piazza e lotta per un'università gratuita, laica, democratica, di massa e di qualità, e chi invece in tutti questi anni, in modo assolutamente bipartisan, le ha dato colpi su colpi a suon di "riforme". Sul tetto c'era anche Ferrero. Riflessione sorge spontanea per la sinistra: vuole lei rappresentare questi studenti, questi ricercatori, questi lavoratori e non rischiare di subire anch'essa questo slogan scandito in nove sillabe? Soltanto chi si muove si accorge delle proprie catene, diceva Rosa Luxemburg. La sinistra "radicale" può e deve fare a meno di queste catene, ma solo se saprà muoversi nel terreno del conflitto.

2 commenti:

cesare ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
cesare ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.